Vogliamo approfondire un argomento che suscita spesso domande e dubbi, soprattutto a coloro che intendono iniziare la pratica yoga:

“Cosa serve per fare yoga?” 

Iniziamo a rispondere a questa domanda col dire che lo Yoga è una delle poche attività fisiche che si potrebbero svolgere senza bisogno alcuno di attrezzi, mezzi, oggetti o indumenti specifici. 

D’altra parte, però, l’industria che si è sviluppata intorno allo yoga, studia e progetta sempre nuovi prodotti sia per l’abbigliamento che come attrezzature utili alla pratica.

Vediamo i 4 oggetti più utilizzati nello yoga 

1. Abbigliamento

Per quanto riguarda gli indumenti, nello yoga possiamo indossare qualsiasi cosa ci faccia sentire comodi e a nostro agio. Sono perfetti sia capi attillati che quelli più larghi; per quanto riguarda la lunghezza  sono una buona scelta sia quelli lunghi che quelli corti. Qualsiasi indumento può andar bene per la nostra pratica, con la sola accortezza di scegliere capi che abbiano gli estremi elasticizzati in modo che nelle varie posizioni “sottosopra” rimangano stabili, evitando distrazioni. 

Per alcuni yogi, guanti e calzini yoga possono essere utili per aumentare l’attrito sul pavimento e quindi aiutare a mantenere la posizione.

2. Il tappetino

Il tappetino è sicuramente l’oggetto in assoluto più utile nello yoga. Ci aiuta a definire il nostro spazio personale e, aumentando la trazione di mani e piedi, ci impedisce di scivolare così da mantenere più facilmente le nostre posizioni. Inoltre, evitando il contatto diretto con il pavimento, fornisce sia un leggero strato ammortizzato che una funzione igienica.

3. Coperta yoga

La coperta yoga è probabilmente l’oggetto più versatile e, anche se non indispensabile, ci può effettivamente aiutare in molte situazioni. La possiamo utilizzare come tappetino, può essere un supporto in molte posizioni, può fornirci un morbido appoggio sopra il tappetino e arrotolata è inoltre un ottimo sostegno.
La coperta yoga può anche apportare calore, in caso di freddo, e diventare un asciugamano, in caso di sudore. 

4. Blocco yoga

I blocchi o mattoncini nello yoga sono utilizzati come aiuto negli allungamenti soprattutto al principio, quando si ha ancora una certa rigidità muscolare che non permette di raggiungere con le mani il pavimento senza perdere il corretto allineamento.
Posizionando infatti i blocchi sotto le mani si ha l’effetto di “sollevare il pavimento” e in questo modo diventa possibile allungarsi mantenendo facilmente il petto aperto e il busto eretto senza inclinare il torace o flettere le ginocchia.
Inoltre i blocchi possono essere utilizzati anche per aumentare il rilassamento e l’allungamento nello yin yoga.

Questi sono gli oggetti di uso più comune per chi pratica yoga e molto spesso gli usiamo nelle nostre lezioni.

La prossima settimana invece, andremo a vedere quali altri oggetti sono comunque comuni e utili ma spesso hanno un uso più particolare.

Namastè

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