Il Natale è legato alla Nascita e alla Celebrazione della stessa. 

Essere al mondo è un dono. Nonostante ciò che possiamo percepire come difficile, sofferente, a volte estenuante, ‘essere vivi’ è la nostra esperienza. Un’esperienza unica, forse irripetibile. Un’esperienza che va vissuta in pieno, celebrando ogni giorno l’opportunità che ci è stata data. 

Lo Yoga ci insegna a dare valore ad ogni movimento del nostro corpo fisico, della nostra energia e della nostra mente. Ad ascoltarla, decifrarla, osservarla con curiosità e percepirne le caratteristiche. 

Un’asana la sperimentiamo come un insieme di dinamiche che spostano il nostro baricentro, i nostri arti, che attivano alcuni gruppi muscolari.

Ma anche che modificano lo scorrere della nostra energia.

La cui pratica costante permette una purificazione della stessa, eliminando blocchi, attenuando tensioni fisiche e di conseguenza mentali, rivoluzionando le nostre risposte emotive e la nostra capacità di comprensione, di conoscenza, di consapevolezza. 

Sappiamo, per la fisiologia yogica, che siamo composti da 5 corpi (fisico, energetico, mentale, intellettivo, spirituale) e che l’armonia tra questi corpi è la chiave della nostra felicità e del nostro benessere. 

Come percorso pratico, quasi scientifico, lo Yoga ci aiuta in questo cammino, indicandoci chiaramente la strada e dandoci degli strumenti concreti e precisi da utilizzare. 

Più la nostra pratica diventa quotidiana e costante,  più la nostra vita e lo yoga iniziano a fondersi, più diverremo sensibili e consapevoli di ciò che ci attraversa e del perché, di come agisce la nostra energia e la nostra mente in relazione a noi stessi e al mondo. 

E più comprendiamo, più magicamente apprendiamo. 

Dico magicamente perché non esiste formula se non continuare a praticare asana, pranayama, a studiare, a meditare.

Quando comprendiamo attraverso l’esperienza, e dunque non solo sui libri o facendo nostri pensieri che non abbiamo esperito attraverso i nostri corpi, quando comprendiamo dunque attraverso la nostra esperienza accade una rivoluzione dentro di noi. 

Possiamo iniziare a percepire le innumerevoli possibilità che abbiamo come esseri umani, possiamo iniziare a sentire il nostro corpo come un tempio, possiamo avvicinarci a comprendere cos’è l’Anima (il Sé Divino dello Yoga), avvicinarci alla sorgente primaria che è Amore, Gioia e soprattutto Gratitudine. 

E quando la gratitudine si sviluppa in noi, entra negli interstizi delle nostre viscere e della nostra carne, allora potremo fare esperienza del Miracolo quotidiano della Natività. Sarà Natale ogni giorno, ogni istante. Sentiremo il Divino, cioè ciò che è Unico, in ogni istante, in ogni momento della nostra vita, di ciò che noi siamo e esperiamo.

E capiremo come ‘essere umani’, essere qui, sia un Miracolo, sia un evento Speciale che va goduto e vissuto appieno. 

Namastè, un caldo augurio di arrivare tutti noi ad amarci sempre più profondamente

(Visited 121 times, 1 visits today)