ARANCIO  bucce

Nota di testa. Richiamo alla prosperità. La vibrazione che emana l’arancio rischiara il cuore delle persone tristi e ansiose. Essenza che cattura la potenza del calore e del fuoco, esprime il concetto di intelligenza del cuore. L’olio essenziale ha un’affinità con il cuore e trova impiego in tutte le turbe cardiache fisiche ed emozionali. Combatte la tensione nervosa e lo stress. Calma il sistema nervoso centrale ed è valido aiuto contro l’insonnia dovuta a pensieri tristi. Placa l’ansia e attenua gli attacchi di panico. Vivificante nei momenti di stanchezza e apatia, sconforto e rassegnazione. Estroversione, spensieratezza e leggerezza nello spirito. Aiuta a scacciare il buio dell’anima e i pensieri cupi. . stimola l’intuizione e la creatività, sostenendo l’attività dell’emisfero destro. Stimola la ghiandola pineale a produrre melatonina, esercita un ruolo importante nel ritmo sonno-veglia. 

BASILICO sommità fiorite.

Nota di testa. Associato a Marte, dio della guerra, simboleggia l’azione finalizzata a uno scopo, la direzione verso la quale convogliare le energie. L’azione è decisa, forte, mirata e determinata. Tonico del sistema nervoso centrale, combatte lo stress ed elimina la stanchezza. Azione vivificante e antidepressiva. Aumenta la resistenza fisica stimolando le ghiandole surrenali. Sostiene l’emisfero sinistro: stimola il pensiero logico e razionale, l’attenzione, la concentrazione e la memoria, adatto nei momenti in cui si devono immagazzinare concetti o prepararsi per un esame. Incoraggia, rinforza, dona energia necessaria per raggiungere i propri obiettivi. Utile per chi ha comportamenti disorganizzati e disordinati, perché sostiene l’ordine e la precisione e contrasta l’approssimazione e l’inconcludenza. Stimola il desiderio di agire, incrementa l’autostima

CIPRESSO rami e pigne.

Nota bassa. Il cipresso si raccoglie e si protende verso il cielo, rappresentando il silenzio, l’introspezione e la tensione spirituale. Aiuta a riprendere il contatto con se stessi. Emblema del lutto, il cipresso consola il pianto dell’anima, blocca i turbamenti emotivi e i voli pindarici del pensiero, donando pazienza e serenità. Essenza protettrice, offre un valido aiuto nei casi di depressione, stanchezza e pianto inconsolabile. Armonizza gli estremismi e aiuta a mantenere la calma. Ridona uno scopo quando il senso della vita sfugge. Ha una funzione contenitiva sulla mente e sulle emozioni. Ottimo per chi si esalta facilmente e soffre di sbalzi d’umore repentini. Dirige l’attenzione su ciò che è prioritario nella vita

EUCALIPTO foglie e rametti.

Nota alta. Le piante di eucalipto sono considerate dagli aborigeni spiriti viventi e infondono protezione e guarigione. Sostiene l’emisfero sinistro, quindi il pensiero logico matematico, porta nuove energie ai processi mentali.  Raffredda gli istinti impetuosi e le emozioni forti. È considerato anche un rimedio elettivo di emergenza: semplici inalazioni di eucalipto si sono dimostrate efficaci per diminuire notevolmente l’ansia, angoscia e crisi di pianto. Dona capacità di razionalizzare l’evento e permette la giusta distanza per poterlo affrontare in maniera più obiettiva. Porta chiarezza e bandisce il disordine mentale, spinge la persona a scegliere in maniera logica e coerente. Come tutti gli alberi secolari, sostiene lo spirito di sopravvivenza e dona la forza di sostenere le avversità. È una sferzata di aria fresca, placa gli animi eccitati, ossigena i pensieri e induce la sensazione positiva di poter superare gli ostacoli

GELSOMINO fiore.

Nota del cuore. In India è una pianta sacra a Visnu, gli indiani la associano alla sensualità, alla grazia, all’eleganza, all’attaccamento. Il gelsomino, pianta lunare, svolge la sua azione direttamente sul sistema nervoso e sul sistema riproduttivo. Legato all’amore e al piacere dei sensi, anovera molte qualità; numerosi studi affermano l’azione diretta sull’ipotalamo per la produzione delle encefaline, neurotrasmettitori che inibiscono la sensazione di dolore e inducono un senso di piacere e benessere. Aiuta ad affrontare i problemi irrisolti e a suprare i blocchi della sfera sentimentale e della comunicazione. Utile per persone con difficoltà relazionali. Scioglie le tensioni, le paure, i pensieri paranoidi, infondendo un snetimento di piacere e soddisfazione di sé che permette di abbassare le difese e di avvicinarsi agli altri.
E’ un potente afrodisiaco che promuove lo sviluppo spirituale. Poiché inclina a trascendere l’amore fisico, è da utilizzarsi per portare sfumature spirituali nella sessualità. Stimola l’apprezzamento del proprio corpo e risveglia la sensualità. Può favorire lo sviluppo del senso artistico. 

GERANIO (Pelargonium odorantissimum, Geranium) Foglie.

Nota di Cuore.
Nevralgie facciali, osteoartrite, diabete, piede d’atleta, micosi, eczemi, acne, smagliature, impetigine, ferite, candida, colon irritabile, gastroenteriti, disturbi mestruali, emorragie uterine, emorroidi, varici, congestione linfatica, astenia generale. Stimola la funzionalità del pancreas e del fegato; può influire sulla glicemia abbassandola; può anche svolgere azione di regolazione endocrina. Eccellente cicatrizzante e antisettico, è particolarmente impiegato nelle scottature. Normalizza pelli e capelli troppo secchi o troppo grassi (azione seboregolatrice); inoltre agisce sulle pelli grasse e sui pori dilatati. Da solo o con altri oli si usa come repellente contro le zanzare. Dona sollievo in caso di affaticamento psicofisico, agendo allo stesso tempo come calmante e come stimolante. Tende a equilibrare qualunque situazione: può essere utilizzato per creare armonia negli uffici, durante i colloqui di lavoro o per allentare le tensioni familiari. Esercita azione antistress contrastando le sensazioni di disagio, innalzando l’autostima e attenuando la scontentezza; riduce l’aggressività verbale facilitando la comunicazione. 

LAVANDA (Lavandula angustifolia, Lavender) Fiori.

Nota di Cuore. Artriti, mialgie, piede d’atleta, acne, eczema secco, pitiriasi, abrasioni, ferite, piaghe da decubito, punture di insetti, ustioni, flebite, sinusite, otite, tosse spasmodica, influenza, candida, leucorrea, cistite, cefalea, aritmia cardiaca e tachicardia, meteorismo, crampi e contratture muscolari, ulcere varicose, ipertensione, spasmi viscerali di origine nervosa. Possiede notevoli proprietà antisettiche e analgesiche; è particolarmente utile nel mal di testa e in varie problematiche cutanee. In associazione con altri oli (specialmente Albero del Tè e Timo rosso) si usa anche contro le verruche. Ben tollerata, la Lavanda è molto versatile: per la sua utilità nei piccoli problemi quotidiani dovrebbe essere sempre tenuta a portata di mano. Si tratta di un calmante emozionale e di un tonico per chi si sente giù di morale: può agire in caso di malinconia, nervosismo, ansia, astenia nervosa, irrequietezza, insonnia. La Lavanda inclina a ritrovare il proprio equilibrio, favorisce la calma e la chiarezza, bilancia gli eccessi, attenua i pensieri ricorrenti e il chiacchiericcio mentale. Come rigenerante del sistema nervoso può risultare utile in molte circostanze: esaurimento nervoso, stress causato dall’eccesso di lavoro, irascibilità, insoddisfazione, isteria, attacchi di panico, traumi psicologici. 

LIMONE (Citrus limonum, Lemon) Bucce.

Nota di Testa. Fotosensibilizzante: da evitare prima di esporsi al sole o a lampade abbronzanti.
Poiché potenzia il rendimento muscolare è particolarmente adatto agli sportivi, durante l’allenamento in palestra e in preparazione di una grande fatica che la persona deve compiere. Si usa per rafforzare le unghie e per riequilibrare il pancreas, ma è indicato anche in molti altri casi: geloni, calli, acne, foruncoli, pelle grassa, herpes, punture di insetti, afte, varici, verruche, artrite, cellulite, ipertensione, obesità, reumatismi, asma, dispepsia. Consigliato per combattere gli errori di distrazione, le sviste nel lavoro intellettuale: è adatto a scuole e uffici, per stimolare la concentrazione e l’attività mentale, per ridurre gli errori di battitura al computer e simili. Agisce rafforzando l’attenzione, armonizzando e amplificando la componente razionale della mente e tenendo a freno la parte emozionale. Induce alla calma i soggetti nervosi e stressati, rinvigorisce i soggetti stanchi e apatici; promuove l’ottimismo allontanando i pensieri cupi, infonde voglia di fare, di cimentarsi in qualcosa. Da tenere presente nel trattamento della balbuzie. 

MELISSA (Melissa officinalis,Balm mint) Foglie.

Nota di Cuore. Spasmi gastrici, indigestione, nausea, allergie, vertigini, ipertensione, tachicardia, mal di gola, squilibri della tiroide, eczemi e altre affezioni della pelle, smagliature, asma, bronchite, tosse cronica, disturbi mestruali. La Melissa associa una forte proprietà antivirale con una dolce azione calmante: due gocce applicate sulle labbra fanno regredire un herpes incipiente; due gocce strofinate sulle tempie alleviano la cefalea. Riequilibra il sistema endocrino e agisce sull’apparato cardiocircolatorio: può essere utile contro la degenerazione cardiaca dopo un infarto. La Melissa irradia il potere dell’equilibrio, della saggezza e della comprensione; favorisce la tolleranza e la compassione, stimola la sensibilità e l’intuizione. È un olio adatto a chi ha bisogno di far emergere i valori più autentici e profondi dell’amore, ridimensionando l’egoismo e l’ostinazione; crea una sorta di distacco dalle passioni rovinose e annulla le illusioni. Indicato in casi di depressione, insonnia, agitazione, esaurimento nervoso.

MENTA PIPERITA (Mentha piperita, Peppermint) Foglie.

Nota di Testa. Controindicato in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini piccoli.
Emicrania, nevralgie, bronchite, sinusite, cistite, eczema, colon irritabile, meteorismo, digestione lenta, vomito nervoso, nausea, vertigini, cirrosi, disturbi mestruali (soprattutto ciclo irregolare), tachicardia, dolori traumatici o infiammatori. Può essere utile per facilitare il parto. Chi viaggia molto dovrebbe portare con sé quest’olio, poiché è capace di dare notevoli risultati in caso di mal d’auto, di mare, d’aereo, e nella nausea in generale. Stimola l’intelletto e intensifica la comunicazione a tutti i livelli; aumenta le facoltà logiche, rende chiari i pensieri. Migliora l’attività psicofisica e rafforza le motivazioni individuali, vivacizzando ciò che tende ad assopirsi in noi. Alleggerisce le situazioni e le velocizza; induce all’ottimismo e alla buona disposizione d’animo nei confronti degli altri. Indicato in presenza di soggetti sonnolenti, svogliati, con difficoltà digestive. Utile nel trattamento dello stress, in caso di traumi che generano apatia, nella perdita dei sensi. 

NIAOULI (Melaleuca leucodendron, Cajeput) Foglie e fuscelli.

Nota di Testa. Azione antibatterica, antivirale, protettiva e rafforzante del sistema immunitario. Adatto a molteplici disturbi: acne, pelle untuosa, piccole ferite, ulcerazioni, ustioni, punture di insetti, dolori muscolari, malattie del tessuto connettivo, artrite, reumatismi, insufficienza circolatoria, influenza, raffreddore, asma, bronchite, catarro, sinusite, tonsillite, pertosse, infezioni urinarie, cistite. Aumenta la forza psicofisica e spirituale, favorisce l’apertura verso gli altri, cancella i sentimenti di indifferenza. Indicato per quelle persone che vivono strettamente ancorate alle proprie abitudini e si mostrano incapaci di cambiare qualcosa; oppure per coloro che non riescono ad adattarsi ai ritmi dell’ambiente e ai cambiamenti che avvengono intorno. Può essere utile per combattere le tossicodipendenze: droghe, alcolismo, tabagismo. 

PATCHOULI (Pogostemon patchouli, Patchouli) Foglie.

Nota di Base. Controindicato in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini piccoli.
Disinfettante orale e vaginale. Può essere utile per trattare le pelli grasse e miste; inoltre: eczemi essudativi, dermatiti, piede d’atleta, pelle fissurata, pori dilatati, micosi, impetigine. Cura dei capelli grassi e con forfora. In certi soggetti attenua il senso di fame, quindi può essere appropriato nei trattamenti contro l’obesità alimentare. Disturbi sessuali di vario tipo: per le sue proprietà afrodisiache il Patchouli è utile a coloro che sono riluttanti ad accettare la sessualità perché spostano tutto l’interesse sulla spiritualità. Rimuove i sensi di colpa, aiuta ad apprezzare il proprio corpo e la sua fisicità, induce a vivere il sesso in maniera più libera e trasgressiva. Stimola il radicamento nella materia e il sentimento del piacere: è adatto ai sognatori, alle persone eteree, poco incarnate. Agisce anche nei periodi di stress prolungato equilibrando le emozioni; può essere utile alle persone troppo mentali, che sono sempre in fermento e non si rilassano. 

ROSA (Essenza) Fiori.

Nota di Cuore. È il fiore dell’amore, rimedio principe per i traumi affettivi antichi, le ferite amorose e le delusioni di vecchia data ancora irrisolte. Cura in profondità i problemi affettivi di qualunque tipo, cancella la malinconia e porta la concordia nell’ambiente; rende disponibili al perdono e alla compassione. Consigliato nelle separazioni affettive, nei lutti e in persone che hanno subìto abusi sessuali. Il massaggio sull’addome con olio di Rosa diluito è consigliato in gravidanza per favorire il rapporto tra madre e figlio e per armonizzare l’andamento della gravidanza in sé. 

ROSMARINO (Rosmarinus officinalis, Rosemary) Pianta intera.

Nota di Testa. Controindicato nei casi seguenti: gravidanza, allattamento, bambini piccoli, soggetti sofferenti di epilessia o convulsioni. L’uso serale può causare insonnia.
Disturbi del fegato (ittero, epatite, cirrosi), calcoli biliari e insufficienza biliare, digestione lenta, stipsi, diarrea, enterite, meteorismo, ipercolesterolemia, insufficienza circolatoria venosa, tachicardia, disturbi mestruali, patologie reumatiche, mal di testa. A dosi alte può essere indicato nell’ipotensione, a dosi basse nell’ipertensione. Inoltre: disturbi dell’apparato respiratorio, sclerosi multipla, nevralgie, gotta, mialgie, stanchezza, deficit della memoria, vertigini, impotenza, cistite, enuresi. Stimola la microcircolazione. Promuove la chiarezza mentale e le funzioni cognitive, infondendo la capacità di vedere la realtà in maniera oggettiva, senza cadere nelle illusioni. Favorisce la concentrazione e l’attenzione: prezioso nelle turbe della memoria, oppure quando si studia e si devono memorizzare molti dati. Dona vigore psicofisico ed è particolarmente indicato di mattina prima di esporsi alle influenze del mondo esterno. È anche uno stimolante sessuale maschile, utile contro impotenza, ansia da prestazione ed eiaculazione precoce. 

YLANG-YLANG (Cananga odorata, Ylang-Ylang) Fiori.

Nota di Cuore. Acne, cura generale della pelle, ipertensione arteriosa, respirazione accelerata e anomala, tachicardia, diabete, infezioni intestinali, colon irritabile, crampi, caduta dei capelli, capelli avvizziti. Frigidità e impotenza. Stimola la sensibilità e la ricettività nei confronti dei sentimenti e delle richieste altrui; promuove l’attenzione verso gli altri e la condivisione di sé senza perdita di potere personale; sviluppa l’amore per sé stessi e il contatto con la propria fisicità. Attenua la rabbia creando un senso di pace, rimuove paure e tensioni nervose. Si utilizza anche in certe forme di depressione. Indicato in persone timide, riservate, che si vergognano di esprimere le emozioni e hanno problemi nell’accettazione del proprio corpo. Molto rilassante, può indurre sonnolenza, quindi è appropriato per trattare l’insonnia. 

COME UTILIZZARE GLI OLII ESSENZIALI: 

Inalazione secca. Si pratica mettendo alcune gocce di olio su un fazzoletto di carta o di cotone e semplicemente annusando a più riprese. Bisogna evitare fazzoletti profumati o che abbiano un odore particolare. Nei disturbi acuti si annusa l’aroma molto frequentemente, anche in maniera continuativa, finché i sintomi non regrediscono; nei casi cronici sarà sufficiente annusare per una decina di minuti 2 volte al giorno, mettendo in conto un ciclo terapeutico lungo, anche di alcuni mesi.
Diffusione ambientale. Attraverso diffusori elettrici o a candela (chiamati anche “lampade per aromi”) si diffondono le essenze nella stanza. Un buon diffusore deve avere la coppa abbastanza grande, in modo che la quantità di acqua non si esaurisca troppo rapidamente. Per rimuovere la patina che si forma con il tempo nella coppa (data dalle tracce d’olio e dal calcare) si dovrà pulirla con aceto di vino o di mele. Per una stanza di medie dimensioni si versano di solito nel diffusore 10-15 gocce di olio essenziale, ma la quantità può essere variata in relazione alle esigenze personali. 

Suffumigio. È adatto a casi acuti, come tosse e raffreddore. Si utilizza una pentola con acqua portata a ebollizione, avendo cura di non mettersi subito sopra: si deve aspettare che la temperatura sia diventata sopportabile per il viso. Inoltre l’olio non deve essere versato nel centro della pentola, ma ai bordi; spesso sono sufficienti poche gocce, in generale 6-8. Coprire la pentola con un asciugamano o un pezzo di carta ricavando una specie di condotto nel quale inserire il naso e la bocca, in modo da non esporre tutto il viso al vapore. Annusare a più riprese. 

Massaggio. Attraverso la pelle l’olio essenziale entra in circolo in pochi minuti, costituendo un’ottima applicazione non invasiva. Prima di procedere al massaggio bisogna sempre diluire l’olio o gli oli scelti in un vettore oleoso o in una crema base neutra. Se si usa la crema è necessario munirsi di un barattolo con coperchio (meglio se il contenitore è di vetro) di capacità maggiore rispetto alla quantità di crema impiegata: si mette la crema nel barattolo, si aggiungono le gocce di olio essenziale e si mescola bene con un cucchiaino o una spatolina di vetro, ceramica, legno o plastica (non usare strumenti di metallo: meglio di tutto è il vetro, ad esempio una pipetta contagocce). Impacco. L’olio essenziale può essere emulsionato in una sostanza grassa come miele liquido o panna, oppure aggiunto a una crema base neutra e applicato sulla pelle. Volendo, si può preparare un impacco umido usando un pezzo di garza o un fazzoletto di cotone: in tal caso, emulsionare 6-8 gocce di essenza in 1-2 cucchiai di aceto o brandy (non usare un cucchiaio di metallo, ma di vetro, ceramica, legno o plastica: meglio di tutto è il vetro, ad esempio una pipetta contagocce), quindi stemperare l’emulsione in una ciotolina di acqua (calda o fredda secondo i casi), bagnare la garza e applicarla sulla zona del corpo da trattare. Si consiglia di utilizzare sempre acqua di buona qualità contenuta in bottiglia di vetro (come l’acqua Humana Amorosa reperibile in farmacia). Gli impacchi possono anche essere realizzati aggiungendo gli oli essenziali al sale del Mar Morto (in questo caso si versano 10 gocce di olio in un pugno di sale e si scioglie il tutto in acqua), oppure al fango del Mar Morto. 

Bagno. Stemperare 20-25 gocce di olio essenziale (oppure alcune gocce di varie essenze per un totale di 25 gocce in tutto) in uno dei modi seguenti: in mezzo bicchiere di aceto (di vino o di mele); in mezzo bicchiere di brandy (o altro liquore sui 40°); in 3 cucchiai di miele liquido (il cucchiaio non deve essere di metallo, ma di vetro, ceramica, legno o plastica: meglio di tutto è il vetro, ad esempio una pipetta contagocce); in 3 cucchiai di panna; in 250 grammi di sale del Mar Morto (dose di sale necessaria per un bagno). Aggiungere la miscela così ottenuta all’acqua calda della vasca da bagno e agitare con movimenti rotatori in senso orario; entrare nella vasca e rilassarsi per almeno 10 minuti (20 minuti se si usa il sale del Mar Morto) prima di utilizzare saponi e bagnoschiuma. 

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